Massimo Bossetti, la domanda alla madre: “E’ vero che sono figlio di Guerinoni?”

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Luglio 2014 9:08 | Ultimo aggiornamento: 22 Luglio 2014 9:08
Massimo Bossetti, la domanda alla madre: "E' vero che sono figlio di Guerinoni?"

Massimo Bossetti, la domanda alla madre: “E’ vero che sono figlio di Guerinoni?”

BERGAMO – Che sia un bluff o che sia davvero all’oscuro di tutto, Massimo Bossetti vorrebbe fare una domanda alla madre, Ester Arzuffi: “Ma è vero che sono figlio di Guerinoni?”. In 36 giorni di carcere, la mamma non è mai andata a trovarlo. Non si vedono dal giorno dell’arresto, dal 17 giugno scorso. E il perché, è solo uno dei tanti misteri di questa storia.

Bossetti davvero non aveva mai sospettato? Se è davvero lui l’assassino di Yara, e sarà solo il processo eventualmente a dimostrarlo, cosa può aver pensato quando nel 2012 i giornali e le tv hanno iniziato a parlare del misterioso figlio illegittimo dell’autista di Gorno? Il Dna trovato sul corpo di Yara era compatibile, infatti, con quello di Giuseppe Guerinoni: mostra un legame padre-figlio. Se è l’assassino, avrà pensato che gli inquirenti si stessero sbagliando? Che fosse al sicuro?

E se invece fosse innocente? Cosa può aver pensato in questi 36 giorni, da quando il Dna, aldilà delle smentite della signora Arzuffi, ha mostrato con chiarezza che Bossetti è figlio di Guerinoni? Su questo fatto specifico si sono concentrate le domane del giudice durante l’interrogatorio di garanzia. Ecco le risposte sintetizzate dal Corriere della Sera:

Il pm gli chiede se lui e la madre avevano commentato le notizie uscite sul figlio illegittimo dell’autista (fine 2001, inizio 2012) e il carpentiere non ne fa mistero. «Sì, le avevo detto: è della Valle Seriana, non lo conoscevi?. Lei ha risposto: «Sì, lo conoscevo perché guidava gli autobus». Il magistrato vuole sapere di più, per capire se potevano parlare liberamente. «C’era anche papà Bossetti in quel momento?». «No», risponde lui. «E poi non ha chiesto anche a suo padre Bossetti se conosceva Guerinoni?», altra domanda. Lui taglia corto: «No, non avevo dato importanza a quella vicenda». Poi aggiunge: «Un discorso che vorrei riprendere ora. Vorrei chiederglielo. Ma mamma, sei sicura? È vero quello che scrivono, che sono figlio di Guerinoni?».