Massimo Bossetti, Marita Comi: “Mio marito è innocente, lo dico sempre ai miei figli”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 ottobre 2018 13:11 | Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2018 13:21
Massimo Bossetti moglie

Massimo Bossetti, Marita Comi: “Mio marito è innocente, non ha ucciso lui Yara”

ROMA – Marita Comi, moglie di Massimo Bossetti e madre dei tre figli del muratore di Mapello condannato all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio, continua a difendere il marito e a essere convinta della sua innocenza.

La donna crede che Bossetti sia estraneo alla vicenda della 13enne anche dopo la sentenza della Cassazione, che ha confermato l’ergastolo per il muratore. “Massimo è innocente, ed è quello che ripeto ai nostri figli. Lo conosco da quando eravamo ragazzi e so che non mente”, ha detto Marita Comi attraverso il suo avvocato Claudio Salvagni a Libero Quotidiano.

“Ho dei figli che stanno crescendo, se non fossi convinta della sua estraneità all’assassinio della piccola Yara, non sarei certo rimasta con lui”, ha aggiunto la moglie di Bossetti sottolineando che questo è un momento drammatico per il marito in carcere e per tutta la famiglia, che è rimasta delusa perché sperava “che gli fosse data la possibilità di ripetere la prova del Dna, invece nulla”. La prova del Dna che ha incastrato Bossetti è stata da sempre contestata dalla difesa, che si è vista respingere la richiesta di una super perizia.

Massimo Bossetti è in carcere dal giorno del suo arresto avvenuto nel giugno del 2014 e spesso riceve le visite della moglie: da Bergamo sarà trasferito nel penitenziario dove sconterà la pena, a Bollate od Opera, nel Milanese. “Osserva gli altri detenuti, e mi dice che molti di quelli colpevoli alla fine si rassegnano e iniziano un percorso di ricostruzione – ha raccontato la donna -. Invece Massimo non ci riesce, perché è innocente e quindi non accetta la privazione della sua libertà”. Dopo la sentenza della Cassazione il detenuto avrebbe chiesto di poter lavorare “per non impazzire”.