Massimo Bossetti chiede lo sconto di pena: su Yara prova contaminata?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 settembre 2018 18:57 | Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2018 18:57
Massimo Bossetti chiede lo sconto di pena: su Yara prova contaminata?

Massimo Bossetti chiede lo sconto di pena: su Yara prova contaminata?

ROMA – La prova regina che ha reso possibile la condanna di Massimo Bossetti è contaminata? Sull’omicidio della piccola Yara Gambirasio, secondo quanto rivelato in televisione nell’ultima puntata di Quarto Grado, Massimo Bossetti attende con ansia la Corte di Cassazione che si pronuncerà sul ricorso fatto dai suoi legali che hanno impugnato la sentenza d’appello con conferma della condanna all’ergastolo in primo grado: la data chiave sarà il prossimo 12 ottobre.

Il pool di legali di Bossetti, gli avvocati Paolo Camporini e Claudio Salvagni, in televisione hanno infatti sollevato moltissimi dubbi circa il modus operandi degli inquirenti durante il primissimo sopralluogo sul cadavere di Yara a Chignolo, sostenendo che la traccia genetica repertata sugli slip della ragazzina potrebbe essere stata contaminata. Si tratta della ormai nota traccia 31G20 che portò all’arresto di Bossetti.

Come scrive Leggo: “In diretta è stato mostrato un video che immortalò quei momenti (era la sera del 26 febbraio 2011, quando fu trovato il corpo di Yara Gambirasio nel campo di Chignolo nel Bergamasco): gli uomini della Scientifica in tuta e calzari sono impegnati a repertare la zona, alcuni di loro però si nota chiaramente non indossano i calzari, altri prendono un lembo di slip della piccola vittima in cui è stato rinvenuto il Dna di Bossetti senza le pinzette, uno addirittura pare non indossare i guanti”.