Massimo Di Cataldo non picchiò Anna Laura Millacci: prosciolto dal giudice

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 febbraio 2015 11:11 | Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2015 11:12
Massimo Di Cataldo non picchiò Anna Laura Millacci: prosciolto dal giudice

Massimo Di Cataldo non picchiò Anna Laura Millacci: prosciolto dal giudice

ROMA – Un rapporto a volte burrascoso, ma Massimo Di Cataldo non è stato violento con la ex compagna, Anna Laura Millacci. Il giudice di Roma Paola della Monica ha archiviato l’accusa di maltrattamenti in famiglia contro il cantante. Un sospiro di sollievo per l’artista, dopo l’archiviazione dell’altro filone dell’inchiesta, quello per procurato aborto. E ora potrebbero essere guai per la Millacci: il giudice ha infatti inviato gli atti in procura per valutare una eventuale accusa di calunnia.

Tutto è iniziato nel luglio del 2013, quando la ex compagna di Di Cataldo ha pubblicato su Facebook alcune foto che ritraevano il suo viso con una macchia di sangue e un’immagine piuttosto forte di un feto abortito. A detta della donna tutto era riconducibile alle violenze subite da Di Cataldo. Nasce un’inchiesta, per maltrattamenti e per procurato aborto.

Ma entrambe arrivano all’archiviazione: Di Cataldo non avrebbe picchiato la compagna, né procurato un aborto proprio per quelle percosse. Secondo la perizia del medico legale Costantino Ciallella, la donna avrebbe avuto sì un aborto spontaneo, ma non sarebbe attribuibile a percosse.