Massimo Ferrero, beni sequestrati. Coinvolta anche la Sampdoria

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 novembre 2018 9:16 | Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2018 10:04
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Massimo Ferrero, sequestrati beni per 2,6 milioni al presidente della Sampdoria

ROMA – Massimo Ferrero, patron della Sampdoria, è nei guai. La Guardia di Finanza sta eseguendo un decreto di sequestro di beni legati al numero uno della società ligure.

Le accuse nei confronti di Ferrero sarebbero pesanti. Dall’appropriazione indebita alla truffa, passando per emissione e utilizzo di fatture false, autoriciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita. 

Il sequestro preventivo, emesso dal gip del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura, sarebbe di circa 2,6 milioni di euro e riguarderebbe la Sampdoria, il presidente Ferrero, oltre ad altri cinque indagati.

Secondo quanto riportato dall’Ansa, il patron della Sampdoria sarebbe coinvolto in una indagine del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria. Le indiscrezioni, non ancora confermate, raccontano di circa 1,2 milioni di euro “spariti” dalle casse del club e legate alla cessione di Obiang al West Ham nel 2015. Soldi che, attraverso l’utilizzo di fatture false, sarebbero poi stati poi utilizzati per finanziare altri progetti riconducibili a Ferrero, oltre che per sanare dei debiti, sempre con la persona di Ferrero coinvolta.