Massimo Ghilardi, l’ex prof di ginnastica a capo dell’Ingv

Pubblicato il 15 Giugno 2012 9:59 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2012 12:45

ROMA – Massimo Ghilardi, ex prof di ginnastica, diventa direttore generale dell’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. A riportare la notizia è il Fatto Quotidiano che in un articolo a firma di Caterina Perniconi, scrive che decisiva per la sua carriera è stata l’amicizia con Mariastella Gelmini che lo volle al Miur “per comprovate e qualificate esperienze professionali”. Scrive il Fatto:

Una nomina in nome del merito e della trasparenza invocati a grandi lettere anche sul sito Internet dell’Ente? A leggere il curriculum sorgono dei dubbi: Ghilardi, 45 anni, è carabiniere di leva, laureato in Scienze motorie alla Cattolica di Brescia e anche in Sociologia politica a Urbino, iscritto all’Albo dei promotori finanziari e consigliere comunale del Pdl a Chiari, piccolo comune lombardo. Nella sua biografia vanta però l’appartenenza al “clan dei bresciani” voluti a Roma dall’ex ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini. È stata lei, infatti, a nominare, con chiamata diretta, Ghilardi a capo della direzione generale della Ricerca del Miur (stipendio base 106.628 euro) per “comprovate e qualificate esperienze professionali”

Si ma quali? “Difficile dirlo”, scrive il Fatto. E poi: Di sicuro il nuovo direttore generale dell’Ingv ci sa fare con i conti: ha ricoperto lui l’i ncarico di tesoriere della corrente- Fondazione pidiellina “Liberamente ” capitanata da Franco Frattini, dalla stessa Gelmini e Mario Valducci. L’ANPRI (associazione nazionale professionale per la ricerca) ha annunciato in un comunicato la nomina di Ghilardi: “L’attuale dirigente ministeriale al Miur, ivi chiamato dalla sua conterranea Mariastella Gelmini, sarà il prossimo Direttore generale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il Cda, pur non all’u n animità, ha evidentemente trovato interessante tale curriculum forse perché porterà all’Ente nuove competenze finora mancanti”, hanno scritto ironicamente i ricercatori.