Massimo Giletti e il caso Genovese: “Hanno cercato di vendermi le immagini di quella sera”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Marzo 2021 10:24 | Ultimo aggiornamento: 1 Marzo 2021 10:24
Massimo Giletti e il caso Genovese: "Hanno cercato di vendermi le immagini di quella sera"

Massimo Giletti e il caso Genovese: “Hanno cercato di vendermi le immagini di quella sera” (Foto Ansa)

Massimo Giletti sul caso Genovese ha confessato di aver ricevuto un’offerta da parte di qualcuno che ha tentato di vendergli le immagini di quanto successo quella sera nella casa di Milano. Giletti è stato intervistato domenica mattina in diretta su RTL 102.5 per le consuete anticipazioni del suo programma Non è l’Arena in onda la domenica sera in prima serata su LA7.

Massimo Giletti e il caso Genovese

Giletti ha parlato del caso Genovese, del quale da settimane se ne sta ormai occupando settimanalmente all’interno di Non è l’Arena. Giletti ha rivelato di essere stato contattato per acquistare le immagini del presunto stupro di un ragazza da parte di Genovese. “Ci siamo recati presso un ufficio di un commissariato di Roma e abbiamo fatto una denuncia perché qualcuno ha tentato di venderci le immagini”, ha detto Giletti.

“Noi ovviamente non abbiamo fatto nessuna trattativa, ma io ovviamente ho deciso in autonomia di andare a denunciare per capire chi si nasconde dietro a questa cosa che io trovo ignobile e indegna. Io penso che alla luce del tentativo strategico da parte della difesa di dire che la ragazza era consenziente, stanno succedendo cose anomale al limite della giustizia”.

Che c’entra Fabrizio Corona con il caso di Alberto Genovese?

La Procura di Milano, che indaga sui festini di Genovese, ipotizza che ci sarebbe Corona dietro Ylenia e Martina. Cioè Ylenia Demeo e Martina Facchini. Le due ragazze che sono andate in tv (da Giletti) a parlare dei festini cui avrebbero partecipato. Proprio Non è l’Arena è la trasmissione che sta battendo il ferro sulle feste a Terrazza Sentimento. L’attico di Milano in cui Genovese avrebbe organizzato le sue feste. E alcune partecipanti alle feste sostengono di essere state violentate (e drogate). Motivo per cui se ne stanno occupando i giudici. 

Ma che c’entra Corona? Corona è attualmente ai domiciliari. I giudici temono che la sua professione possa portarlo a non rispettare sempre le misure restrittive cui è sottoposto. Fabrizio Corona “fa il giornalista, fa il suo mestiere, un lavoro onesto, non è possibile che quando si parla di lui se ne parla sempre come se fosse Belzebù”. Lo ha spiegato l’avvocato Ivano Chiesa in relazione alle segnalazioni arrivate al Tribunale di Sorveglianza per eventuali valutazioni sul comportamento dell’ex agente fotografico.