Massimo Giuseppe Bossetti, compagno di carcere sentito: “Persona informata”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 febbraio 2015 11:00 | Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2015 11:00
Massimo Giuseppe Bossetti, compagno di carcere sentito: "Persona informata"

Massimo Giuseppe Bossetti, compagno di carcere sentito: “Persona informata”

BERGAMO – Un compagno di carcere di Massimo Giuseppe Bossetti è stato ascoltato dai carabinieri come persona informata dei fatti nell’ambito delle indagini per l’omicidio di Yara Gambirasio.

L’Eco di Bergamo scrive:

“Non è al momento possibile sapere se il detenuto abbia riferito frasi o confidenze fattegli da Bossetti stesso, oppure abbia parlato di altre circostanze riguardanti il muratore di Mapello, in carcere dal 16 giugno scorso con l’accusa di essere l’assassino di Yara.

Il fatto risale a mercoledì 28 gennaio e avrebbe creato un po’ di scompiglio e di reciproco sospetto all’interno della sezione dove Bossetti si trova (dopo aver trascorso quattro mesi in isolamento). Il muratore di Mapello è in custodia cautelare nella sezione dei cosiddetti detenuti «protetti», ovvero persone accusate (o condannate) per reati di natura sessuale o contro minori”.

Di questo interrogatorio ha parlato – usando toni non certo teneri nei confronti degli inquirenti – l’avvocato difensore di Massimo Bossetti, Claudio Salvagni, prima nel corso della trasmissione televisiva «Quarto grado» andata in onda venerdì scorso, poi in una lunga intervista rilasciata a «Panorama». Rispondendo alle domande del giornalista Carmelo Abbate, Salvagni ha osservato:

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“«Pensi se domani, al processo, venisse fuori un testimone che racconta di confessioni o ammissioni fatte in carcere da Bossetti. In Procura giocano sporco»”.