Massimo Giuseppe Bossetti, difesa chiama 700 testimoni a processo omicidio Yara

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Giugno 2015 11:24 | Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2015 11:24
Massimo Giuseppe Bossetti, difesa chiama 700 testimoni a processo omicidio Yara

Massimo Giuseppe Bossetti, difesa chiama 700 testimoni a processo omicidio Yara

BERGAMO – Oltre 700 testimoni appariranno davanti alla Corte d’Assise nel processo a Massimo Giuseppe Bossetti per l’omicidio di Yara Gambirasio. Il prossimo 3 luglio Bossetti comparirà in aula davanti alla Corte d’Assise di Bergamo e i suoi legali Claudio Salvagni e Paolo Camporini hanno presentato 711 testimoni, oltre a circa 50 consulenti scientifici della difesa e i consulenti della Procura.

Libero quotidiano, riprendendo l’articolo di Gabriele Moroni de Il Giorno, scrive che la lista di testimoni è stata ricavata dai 4300 verbali depositati agli atti:

“Per l’accusa, i testimoni sono invece 120. Tra loro anche Alma Azzolin: secondo gli inquirenti il suo racconto è fondamentale per provare la conoscenza pregressa fra la ragazzina tredicenne e il muratore di Mapello (a cui non è mai stato contestato il sequestro di persona).

Cruciale la deposizione della donna che ha detto di aver visto, fra la metà di agosto e l’inizio dell’anno scolastico 2010, ultimi mesi di vita di Yara, una vettura grigio chiaro modello Station Wagon con alla guida un uomo che l’ aveva fissata intensamente prima di parcheggiare. Poco dopo era arrivata di corsa una ragazza che s’era infilata nella vettura dello sconosciuto.

La testimone aveva riconosciuto Bossetti e anche Yara in una delle otto fotografie che le erano state mostrate, mentre le altre immagini della ragazza non le avevano riportato alcun ricordo. dia. «Non abbiamo – ha detto il legale – l’ asso nella manica, ma Yara è stata uccisa da un branco di ragazzi malati. Io mi sono fatto l’ idea che questo delitto sia maturato in ambito giovanile, di bullismo o simili. Ritengo che sia un qualcosa legato ai rapporti tra ragazzi, malati ovviamente, degenerati per le loro manifestazioni, che hanno portato a qualcosa che poi è sfuggito di mano»”.