Massimo Giuseppe Bossetti, Giallo: “Peli della sua coperta sui vestiti di Yara”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Marzo 2015 13:57 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2015 13:57
La copertina di Giallo

La copertina di Giallo

ROMA – “Alcune minuscole fibre rinvenute sugli indumenti di Yara Gambirasio sono compatibili con il tessuto di cui è fatta una o più coperte trovate a casa di Massimo Giuseppe Bossetti“. Questa l’ultima indiscrezione del settimanale Giallo sul caso della morte di Yara Gambirasio, la ragazzina di Brembate di Sopra aggredita il 26 novembre 2010 e trovata morta tre mesi più tardi. Per la morte della tredicenne è accusato e in carcere Massimo Giuseppe Bossetti.

“Sugli abiti della povera ragazzina – scrive Giallo – non c’erano solo tracce del camioncino del muratore arrestato, ma anche di una coperta rinvenuta a casa Bossetti durante una delle prime perquisizioni effettuate dai reparti speciali dei carabinieri e della polizia. I risultati, se confermati, metterebbero davvero la parola fine all’inchiesta”.