Massimo Giuseppe Bossetti, il fratello Fabio: “Se è innocente, perché non parla?”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Giugno 2015 12:14 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2015 12:21
L'arresto di Massimo Giuseppe Bossetti (foto Ansa)

L’arresto di Massimo Giuseppe Bossetti (foto Ansa)

ROMA – “Non è una cosa normale non rispondere alle domande – disse Fabio Bossetti, come riporta Giallo, in caserma mentre attendeva di esser interrogato poche ore dopo l’arresto del fratello lo scorso 16 giugno 2014 – Io me ne fregherei se il mio avvocato mi consigliasse di non dire niente, io parlerei eccome. Invece lui è stato zitto. Ma vi rendete conto? Non è una cosa normale”. Massimo Giuseppe Bossetti è il muratore di Mapello accusato e in carcere per l’omicidio di Yara Gambirasio.

“Perché Massimo stasera non ha risposto? – si chiedeva Fabio mentre aspetta in caserma – Perché non ha detto niente. Io se sono innocente ti dico quello che penso, punto. Se ti vengono a prendere per una cosa che non hai fatto, la prima cosa che fai è dire le cose come stanno. Io me ne frego dell’avvocato, me ne frego altamente, Se non sono stato io, lo dico. Tirami la testa tutta la notte, ma tanto io ti dico che non sono stato. Perché lui invece non lo ha fatto? Perché non ha risposto? Ma vi rendete conto dove siamo arrivati? La cosa che continuo a non capire è perché abbia preferito non rispondere. Mi dà da pensare. Non è da lui”.

E sul dna: “Il dna non lo puoi sbagliare. Non si sbaglia il dna, è impensabile. il dna di Massimo è uguale a quello che c’era su Yara e tu conoscevi questo qua, anche se non lo ammetti. E’ più facile che tu sia bugiarda, mamma, piuttosto che mio fratello un assassino, anche se magari mi sbaglio (…)”.

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