Massimo Giuseppe Bossetti in carcere con stupratori e pedofili. Fine isolamento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 ottobre 2014 9:53 | Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2014 9:53
L'arresto di Massimo Giuseppe Bossetti

L’arresto di Massimo Giuseppe Bossetti

BERGAMO – Dopo quattro mesi finisce il regime di isolamento in carcere per Massimo Giuseppe Bossetti, l’operaio di Mapello accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio. E ora Bossetti sarà ospitato nel reparto “protetti”, cioè i detenuti accusati di reati sessuali di vario tipo (dalla pedofilia allo stupro) o di crimini che potrebbero esporli a ritorsioni da parte dei compagni di cella.

Bossetti infatti si trovava in isolamento non come misura punitiva, ma come forma di protezione, viste le conseguenze che il codice dei carcerati prevede per chi viene arrestato per reati legati ai bambini.

Bossetti è attualmente detenuto nella casa circondariale di via Gleno, a Bergamo.

La decisione di revocare l’isolamento è stata presa proprio nel giorno del compleanno di Bossetti dal sostituto procuratore Letizia Ruggeri.