Massimo Giuseppe Bossetti, legali chiedono domiciliari: “C’è già un posto pronto per lui”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 luglio 2015 13:14 | Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2015 13:15
Massimo Giuseppe Bossetti scarcerato, c'è già un posto pronto per lui''

Massimo Giuseppe Bossetti

ROMA – Claudio Salvagni e Paolo Camporini, difensori di Massimo Giuseppe Bossetti, arrestato per il delitto di Yara Gambirasio, chiedono alla Corte d’Assise di Bergamo che gli vengano concessi i domiciliari presso una comunità del Bergamasco che ha già dato la sua disponibilità ad accogliere il muratore di Mapello.

Secondo i legali, infatti, Bossetti è ”un detenuto a rischio – si legge nella motivazione -. Deve lasciare il carcere ed essere trasferito in una comunità terapeutica”. A riportarlo è il Giorno che aggiunge che sarà la Corte a decidere dopo avere ascoltato il parere del pm Letizia Ruggeri.

”Vogliamo essere tranquilli con la nostra coscienza, viste la delicatezza del momento che sta vivendo Bossetti e la fragilità del suo attuale stato psicologico”, spiega l’avvocato Salvagni.

La richiesta dei legali di Bossetti è fondata sulla relazione dello psichiatra Alessandro Meluzzi, consulente della difesa, che mercoledì ha parlato per un’ora con Bossetti in carcere:

”È una persona in gravissima sofferenza psichica. L’ho visto provatissimo, affranto. C’è il rischio che reiteri il suo gesto. Mi ha raccontato che già dall’inizio della detenzione si era munito di lacci e altro”.

Il tentato suicidio in questione, per la cronaca, è stato smentito dalla Procura di Bergamo e dal sindacato della polizia penitenziaria.