Massimo Giuseppe Bossetti, online cercava: “Come rimorchiare in palestra”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2015 15:10 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2015 15:14
Massimo Giuseppe Bossetti, online cercava: "Come rimorchiare in palestra"

Massimo Giuseppe Bossetti, online cercava: “Come rimorchiare in palestra”

BERGAMO – “Come rimorchiare una ragazza in palestra”: scrive il settimanale Giallo che Massimo Giuseppe Bossetti cercava anche questo su internet. Il muratore di Mapello, in carcere con l’accusa di aver ucciso Yara Gambirasio, su internet cercava spesso immagini erotiche collegate a ragazze giovanissime, per la precisione 13enni. E questo lo dicono le carte processuali. Ora però Giallo svela questo altro dettaglio: Bossetti frequentava un sito che dava consigli per “rimorchiare” in palestra. Yara aveva 13 anni, ed è stata rapita proprio all’uscita dalla palestra.

Alla procura di Bergamo recentemente è stata consegnata la relazione tecnico-informatica sul pc, il tablet, i telefoni di Massimo Bossetti. E il risultato è eloquente. Anzitutto Bossetti usava abitualmente sistemi di navigazione privata e anonima in modo da non lasciare traccia. L’ultima ricerca su Google rivelatrice dal suo Toshiba risale al 29 maggio scorso, circa due settimane prima dell’arresto. Erano le 10 del mattino, i figli a scuola e la moglie fuori casa. Quel giorno Bossetti non era andato a lavorare al cantiere di Mapello. E cercava “ragazzine”, con altri aggettivi per avere risultati specifici. Bossetti, quando si trattava di cercare notizie di cronaca, era poi attratto da storie di ragazze sequestrate o violentate.