Massimo Giuseppe Bossetti, Quarto Grado e la confessione al compagno di cella

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Marzo 2015 9:22 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2015 9:22
Massimo Giuseppe Bossetti, Quarto Grado e la confessione al compagno di cella

Massimo Giuseppe Bossetti, Quarto Grado e la confessione al compagno di cella (foto da video Quarto Grado)

BERGAMO – Massimo Giuseppe Bossetti avrebbe confessato di aver ucciso Yara Gambirasio a un compagno di cella. Una ricostruzione (basata sulle parole del detenuto, ma ritenuta non attendibile dai giudici) mandata in onda sulla trasmissione Quarto Grado metterebbe nei guai il carpentiere di Mapello (in carcere con l’accusa di omicidio e attualmente unico sospettato per il delitto). Bossetti ammetterebbe di averla uccisa ma non di averla violentata. (Per vedere il filmato completo del servizio clicca qui).

Questa una parte della ricostruzione, riportata da Ignazio Stagno sul Giornale: “Il detenuto racconta che Bossetti gli avrebbe confessato il delitto della ragazza, ammettendo di avere un debole per le ragazzine e di avere commesso l’omicidio con l’aiuto di un complice. “Le ho fatto cose … cose … ma non l’ho violentata!” – avrebbe confidato il carpentiere di Mapello al detenuto – “quando siamo arrivati a Chignolo l’ho presa in spalla come un sacco di cemento … il mio complice mi faceva da palo””.

Segue, sempre secondo la ricostruzione fatta sulle parole del detenuto, un racconto dettagliato che Bossetti avrebbe fatto al compagno di cella su come è arrivato a Yara (“Mi piacciono le ragazzine”, “l’ho seguita e ho scoperto dal citofono che si chiamava Gambirasio”) e su come si sarebbe sbarazzato del cadavere.

Prosegue Stagno che l’avvocato di Bossetti “Salvagni, in merito alle dichiarazioni spontanee rese dal detenuto, ha annunciato provvedimenti contro il testimone definendolo “un calunniatore”. Stando alle indiscrezioni emerse durante la puntata, il pm Letizia Ruggeri avrebbe ritenuto inattendibile il racconto del detenuto, giudicando tuttavia verosimile la presunta ammissione di colpevolezza che a suo dire gli avrebbe fatto Bossetti”.