Massimo Giuseppe Bossetti resta in carcere. Gip: “Pesano pc e testimone”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Febbraio 2015 17:45 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2015 19:16
Massimo Giuseppe Bossetti resta in carcere per omicidio di Yara Gambirasio

Massimo Giuseppe Bossetti resta in carcere per omicidio di Yara Gambirasio

BERGAMO – Massimo Giuseppe Bossetti resta in carcere con l’accusa di aver ucciso Yara Gambirasio. Gli avvocati di Bossetti ne avevano chiesto la scarcerazione sulla base dei dubbi sul Dna, ma il gip del tribunale di Bergamo, Ezia Maccora, ha respinto il 10 febbraio la richiesta per il pericolo di reiterazione del reato.

Il gip, che per la seconda volta ha respinto l’istanza di scarcerazione, ha ribadito che rimangono i gravi indizi di colpevolezza nei confronti di Bossetti: tra questi, riferisce l’Ansa, le ricerche nel computer di Bossetti riguardanti minori fino al maggio 2014 e la testimonianza di una donna che ha detto d’averlo visto l’estate prima dell’omicidio di Yara con una ragazzina fuori dalla palestra di Brembate, a motivare il pericolo di reiterazione del reato.

La nuova istanza dei legali di Bossetti è incentrata sulla mancata corrispondenza tra il Dna mitocondriale e quello nucleare, attribuito a Bossetti.

La richiesta, aveva spiegato l’avvocato Claudio Salvagni, non riguarda le esigenze di custodia cautelare ma entra nel merito dei presunti dubbi sul Dna e, di conseguenza, secondo Salvagni, questi dubbi si possono chiarire attraverso le indagini scientifiche, anche con Bossetti in libertà.

Il gip avrebbe avuto a disposizione 5 giorni per decidere, ma in serata è già arrivata la sua decisione: Bossetti resta in carcere.