Massimo Giuseppe Bossetti, una ventina di fatture sotto analisi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Luglio 2014 8:33 | Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2014 8:33
Massimo Giuseppe Bossetti, una ventina di fatture sotto analisi

Massimo Giuseppe Bossetti

BERGAMO – Una ventina di fatture sono state sequestrate dagli inquirenti nelle ditte da cui Massimo Giuseppe Bossetti, il presunto assassino di Yara Gambirasio, si riforniva di materiale edile da utilizzare nei suoi cantieri.

Come riporta l’Eco di Bergamo, su questi documenti contabili gli inquirenti hanno puntato l’attenzione, non solo per analizzare punto per punto che cosa Bossetti avesse acquistato, ma più in particolare facendo attenzione alle date in cui lo ha fatto. Si tratta di verifiche importanti ai fini dell’inchiesta, perchéle date di quelle fatture devono essere incrociate con i tabulati telefonici di Bossetti e in particolare con i dati relativi alle celle della telefonia mobile agganciate dal suo telefonino in quei giorni.

Nel mentre i difensori di Bossetti, hanno presentato in procura un’istanza di dissequestro relativa all’abitazione della famiglia dell’artigiano di Mapello.