Massimo Lo Schiavo, sindaco arrestato. “Ha preso i risparmi di 2 anziane, 36mila euro”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Marzo 2015 17:21 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2015 17:21
Massimo Lo Schiavo, sindaco arrestato. "Ha preso i risparmi di 2 anziane, 36mila euro"

Massimo Lo Schiavo, sindaco arrestato. “Ha preso i risparmi di 2 anziane, 36mila euro”

MESSINA – Un sindaco arrestato perché accusato di essersi appropriato dei risparmi di due anziane decedute. Succede a Santa Maria Selina, piccolo comune delle Isole Eolie e il sindaco finito agli arresti è Massimo Lo Schiavo, del Movimento per le Autonomie. Al sindaco i magistrati imputano l’appropriazione indebita di circa 36 mila euro, i risparmi di due signore.

Una storia, racconta sul Corriere della Sera Gianluca Rossellini, che inizia nel giugno 2013 quando le due anziane vengono trasferite in una casa di riposo. Le loro abitazioni vengono chiuse e le anziane chiedono al comune di tenere da parte i loro risparmi: le anziane chiesero all’amministrazione di custodire i loro risparmi: 36mila ottocentonovanta euro, 212 dollari australiani e 180 dollari americani. Lo Storto, davanti ai vigili urbani, sigilla i soldi in due buste arancioni.

Cosa sarebbe successo poi, secondo le accose, lo spiega ancora Rossellini:

“Dopo la morte di una delle donne ed è stato nominato un amministratore di sostegno dell’altra anziana. Poco tempo dopo è deceduta anche la sorella e l’amministratore ha chiesto di avere la somma di denaro e le chiavi dell’abitazione. A questo punto il sindaco avrebbe accampato alcune scuse dicendo che la somma era solo di 25 mila euro e di non sapere dove fossero le buste perché le avrebbe perse durante un trasloco. Ha poi consegnato seimila euro all’amministratore, chiedendogli di aspettare il versamento delle somme restanti. Nel corso delle indagini i carabinieri hanno però trovato a casa del sindaco le buste, che erano state in precedenza sigillate, vuote. Nel corso della perquisizione nell’abitazione del sindaco sono stati trovati anche 12 mila euro, in parte anche in valuta straniera. Sono in corso accertamenti per stabilire la provenienza del denaro”.