Matteo Gorelli uccise a bastonate un carabiniere: ora scrive poesie in cella

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 settembre 2014 15:01 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2014 15:03
Matteo Gorelli uccise a bastonate un carabiniere: ora scrive poesie in cella

Matteo Gorelli uccise a bastonate un carabiniere: ora scrive poesie in cella

CERRETO GUIDI (FIRENZE) – Matteo Gorelli, 22 anni, è in carcere per aver ammazzato a bastonate insieme ad alcuni amici il carabiniere Antonio Santarelli dopo un rave party a Sorano (Grosseto). Gorelli deve scontare vent’anni per quell’aggressione, avvenuta il 25 aprile del 2011. Nel frattempo, però, ospite della comunità Exodus di don Antonio Mazzi, ha scritto un libro di poesie che la casa editrice di Empoli (Firenze) Ibiskos Risolo sta per pubblicare.

Si tratta di una raccolta di trenta poesie con una prefazione di don Mazzi. Il titolo è “A 20 anni tra nebbia e ossigeno”.

Intervistato dal quotidiano La Nazione Gorelli ha spiegato:

“Cerco un percorso nuovo, una vita nuova. E questo libro rappresenta un percorso nuovo e una vita diversa. Guardandomi dentro è riemersa questa necessità di fare poesia”.