Matteo Vitali morto: travolse e uccise con la sua auto Francesco Pavone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Maggio 2015 23:46 | Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2015 23:46
Matteo Vitali morto: travolse e uccise con la sua auto Francesco Pavone

Matteo Vitali morto: travolse e uccise con la sua auto Francesco Pavone

BERGAMO  – Matteo Vitali, il pirata della strada agli arresti per aver travolto e ucciso Francesco Pavone lo scorso aprile, è morto in un letto d’ospedale il 21 maggio a Bergamo. L’uomo era ricoverato all’ospedale Papa Giovanni e stava scontando gli arresti domiciliari per aver investito l’assessore all’Urbanistica di Grassobbio ed essere poi fuggito senza prestare soccorso.

L’Eco di Bergamo scrive che Vitali era malato da tempo e che proprio per questo motivo aveva ottenuto gli arresti domiciliari da un paio di settimane:

“L’incidente era accaduto a Grassobbio. Francesco Pavone la vittima: architetto e dirigente Aler, oltre che assessore all’Urbanistica di Grassobbio, in sella al suo scooter s’era fermato a un incrocio per dare la precedenza. Dietro, a forte velocità, era arrivato Vitali al volante di un furgone e lo aveva travolto in pieno. Pavone è morto all’istante. Vitali era sceso dal mezzo, ma poi era risalito e s’era allontanato. Qualche chilometro più in là aveva causato un altro incidente.

Era così finito in carcere per omicidio colposo, omissione di soccorso e fuga, anche in ragione dei suoi precedenti. Il Riesame gli aveva negato la scarcerazione a causa della «marcata insensibilità ai precetti legali», al «disinteresse per il prossimo» e al «difetto di autocontrollo». Il gip però, cui era giunta una nuova istanza del difensore Enrico Mastropietro, aveva disposto i domiciliari in ospedale, anche in virtù delle gravi condizioni di salute. Vitali s’è spento lunedì. I funerali domani alle 15 nella parrocchiale di Zanica. Il pm Gianluigi Dettori si appresta ora a chiedere l’archiviazione del caso per la scomparsa del reo”.