Mattia Maestri torna in campo, il paziente 1 di Codogno giocherà a calcio in un torneo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Settembre 2020 12:45 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2020 12:45
Mattia Maestri torna a giocare a calcio

Mattia Maestri torna in campo, il paziente 1 di Codogno giocherà a calcio in un torneo (foto ANSA)

Sei mesi e mezzo dopo il ricovero Mattia Maestri scenderà in campo nel triangolare organizzato a Codogno, la cittadina dell’ex zona rossa.

Mattia Maestri, il primo paziente colpito dal Covid scoperto a Codogno, in provincia di Lodi, tornerà a giocare su un campo di calcio.

Domani pomeriggio infatti, nella cittadina lodigiana, ci sarà un triangolare tra la nazionale dei sindaci, una selezione di politici della ‘ex zona rossa’ e una selezione di volontari della protezione civile, in occasione del raduno in programma da oggi e fino a domenica di oltre 120 sindaci.

Maestri, il cosiddetto ‘paziente 1‘, 38 anni, amante dello sport, aveva giocato la sua ultima partita nel Cremasco nella fila della squadra amatoriale Picchio Somaglia il 15 febbraio, prima di venire ricoverato. 

La foto in vetrina del paziente uno: “Grazie a chi c’è stato vicino e viva l’Italia”

“Noi che abbiamo avuto la forza di ripartire… voi clienti e amici che ci siete stati vicini in questi mesi. A voi il nostro grazie e… Viva l’Italia!. Firmato Mattia, Valentina e Giulia”.

L’iniziativa è di Mattia Maestri e della sua famiglia che hanno messo la loro fotografia con dedica nella vetrina dell’erboristeria che la moglie di Mattia e la madre gestiscono a Casalpusterlengo, sempre in provincia di Lodi.

L’occasione, – come scrive Il Corriere della Sera – è stata la festa patronale e il concorso delle vetrine che aveva come tema “Viva l’Italia”, indetto dalla Pro loco, dal Comune e da Confcommercio.

Anche l’erboristeria della famiglia Maestri si è iscritta fra i 17 partecipanti ma, la vetrina non ha passato (con proteste) le selezioni della giuria popolare. (fonte ANSA)