Mattia Monesi, scout di 18 anni trovato morto nel suo sacco a pelo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Aprile 2014 17:35 | Ultimo aggiornamento: 19 Aprile 2014 20:08
Mattia Monesi

Mattia Monesi (foto Facebook)

PADOVA – E’ stato trovato morto dentro il suo sacco a pelo, un boy scout di 18 anni, Mattia Monesi, che con un gruppo di una ventina di coetanei partecipava ad una gita pasquale sui Colli Euganei in provincia di Padova. Sarà l’autopsia a dover dare una risposta sulle cause del decesso. Il giovane, che viveva con la madre a Stienta (Rovigo), non soffriva di alcuna patologia particolare. Però da alcuni giorni – hanno riferito gli amici – non si sentiva bene; appariva stanco e affaticato, e manifestava difficoltà respiratorie.

Anche la sera di venerdì 18 aprile, prima di prendere sonno, negli spazi della parrocchia di Torreglia (Padova) dov’erano ospitati, alcuni dei 21 scout del gruppo di Santa Maria Maddalena (Rovigo) l‘avrebbero sentito respirare con fatica. Vedendo che nella mattinata di oggi (sabato 19 aprile) Mattia non dava segni di risveglio i compagni l’hanno chiamato, senza esito. Poi hanno allertato i due accompagnatori.

Aperto il sacco a pelo il giovane è stato trovato esanime, e nulla hanno potuto i sanitari del 118 intervenuti poco dopo. Tutto farebbe pensare a un malore che avrebbe colpito Mattia durante il sonno. Se fosse così, solo l’esame autoptico potrà dare risposte certe. Il Pm Orietta Canova, della Procura di Padova, ha aperto un fascicolo d’indagine, al momento senza indagati né  ipotesi di reato. I carabinieri della compagnia di Abano Terme hanno sentito a lungo tutti i 21 scout e i loro due accompagnatori, tra i quali un parroco, ma dai loro racconti non sarebbe emerso nulla che potesse allarmare seriamente chi era accanto a Mattia in questi giorni, se non quel banale senso di stanchezza manifestato dal ragazzo. E’ esclusa la presenza di droghe tra il gruppo. La mamma di Mattia ha deciso la donazione delle cornee del figlio.

Mattia Monesi viveva a Stienta con la madre, vedova da molti anni, e frequentava da molti anni il gruppo scout di Santa Maria Maddalena. Il profilo facebook del ragazzo, iscritto all’ultimo anno dell”Itis’ di Ferrara, racconta la sua passione per il calcio: ‘interista al 100%’ si definiva. Le foto mostrano un ragazzone con folti capelli scuri, viso sorridente e solare. Appassionato di scoutismo tra le foto aveva postato quella di un recente raduno in campagna. Tra i suoi interessi aveva messo ‘il divertimento’, il calcio e di nuovo l’Inter, tra i cantanti preferiti Shakira e Fabri Fibra e tra i libri gli horror. Il sogno di Mattia, hanno raccontato gli amici, era quello di guidare in futuro le ambulanze. L’attività in un’associazione di volontariato gli aveva fatto scoprire un forte interesse per gli interventi di soccorso e le emergenze.