Mattia Perinelli morto per sindrome da scuotimento: perizia conferma la causa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Dicembre 2014 22:32 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2014 22:32
Mattia Perinelli morto per sindrome da scuotimento: perizia conferma la causa

Mattia Perinelli morto per sindrome da scuotimento: perizia conferma la causa

PISTOIA – Mattia Pierinelli è morto per sindrome da scuotimento. Il piccolo entrò in coma nel 2009 e ora la perizia dei medici legali ha confermato le cause della morte del bimbo. La perizia però allarga anche lo spettro temporale, collocando tra le 7 e le 11 del mattino l’evento traumatico che ha causato la morte di Mattia.

Tutto inizia il 2 dicembre 2009, quando il piccolo Mattia, 5 anni, viene ricoverato all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze in coma. Il bimbo accusò un malore mentre era all’asilo, a Pistoia.

Secondo i periti nominati dal gip, il neuroradiologo pediatrico Andrea Righini, l’anatomopatologo Gaetano Pietro Bulfamante e l’anatomopatologa Cristina Cattaneo, il bimbo potrebbe essere stato scosso anche prima che fosse portato all’asilo.

Per Maurilio D’Angelo, l’avvocato dei genitori del piccolo Mattia, nella perizia ci sarebbero “alcune contraddizioni che abbiamo contestato”, ha detto al termine dell’udienza:

“I periti sostengono che quando c’è un episodio di Sbs, è impensabile che ci sia una normalità nel bimbo, ma il bimbo però, fino alle 10.30-11.00 ha mangiato, ha giocato, quindi ha fatto un’attività normale. È quindi più plausibile ritenere che l’evento sia stato nella tarda mattinata”.

La parola ora torna al pm Claudio Curreli, che aveva richiesto l’incidente probatorio per chiarire la causa della morte. In sede civile, lo scorso 7 ottobre, il Comune di Pistoia era stato condannato al risarcimento dei danni nei confronti dei genitori del piccolo.