Mattia Perini, il 16enne investito da un treno. A scuola un team di psicologi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Gennaio 2020 22:22 | Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio 2020 22:22
Scuola, Ansa

Una scuola (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Un team di psicologi ha accolto gli studenti dell’istituto alberghiero ‘Einstein-Nebbia’ di Loreto, lo stesso istituto frequentato da Mattia Perini, il 16enne di Civitanova Marche travolto e ucciso da un treno in transito nella stazione di Loreto. Treno di cui il sedicenne non si era accorto perché portava le cuffiette auricolari.

Niente lezioni per loro, ma un’assemblea, un momento di riunione della comunità scolastica. Una comunità sconvolta, quella dell’istituto alberghiero di Loreto, perché, ha detto il preside Gabriele Torquati, “la morte di Mattia ci coinvolge tutti”.

“Buono, educato, gentile, diligente, studioso, coscienzioso, appassionato del calcio e della vita” ha ricordato Torquati, parlando del ragazzo ed esprimendo sentimenti di vicinanza alla famiglia. Sul banco di Mattia fiori e biglietti. Gli alunni hanno parlato con un gruppo di psicologi guidato da Massimo Mari del Dipartimento di salute mentale dell’Area vasta 2, che aveva seguito a suo tempo i ragazzi dopo la strage nella discoteca di Corinaldo e le popolazioni colpite dal sisma del 2016. “Bisogna ascoltarli adesso – ha spiegato – per far sì che elaborino il dolore, lo condividano, per fare in modo che non si isolino”. Il supporto psicologico sarà fornito anche a piccoli gruppi di ragazzi e alle loro famiglie.

Fonte: Ansa.