Mattia Roperto, sequestrato il cellulare dell’investitore. Chattava mentre guidava?

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Giugno 2020 8:30 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2020 8:38
Mattia Roperto, sequestrato il cellulare dell'investitore. Era su WhatsApp?

Mattia Roperto, sequestrato il cellulare dell’investitore. Era su WhatsApp? (Foto Ansa)

ROMA  –  Gli inquirenti stanno analizzando il cellulare del giovane geometra di 22 anni agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio stradale dopo l’incidente all’Infernetto (Roma) costato la vita a Mattia Roperto, 15 anni.  

Sul dispositivo sequestrato, riferisce il Messaggero, saranno analizzati i tabulati e le varie applicazioni, compresi i profili social dell’uomo. Si vuole capire se l’investitore stesse chattando su WhatsApp al momento dell’incidente. 

Roperto stava rientrando a casa dopo una cena con i suoi compagni di classe per festeggiare la fine dell’anno scolastico. Stava attraversando sulle strisce pedonali ed è morto sul colpo. 

“Io e mia moglie infermiera – ha detto al Messaggero il dottor Roberto Presbiteri, che abita in una palazzina all’angolo – abbiamo cercato di rianimarlo per oltre venti minuti, ma niente. Aveva una profonda spaccatura dietro la testa”. 

L’investitore ha prestato soccorso a Mattia Roperto?

Ancora non è chiaro se l’investitore si sia fermato in un primo momento per soccorrere il ragazzino oppure per il danno subito al cofano. 

Gli inquirenti stanno cercando eventuali videocamere di sorveglianza nella zona. Ma secondo gli inquirenti l’auto dell’investitore, risultato positivo al drug test per aver avuto tracce di cannabinoidi nel sangue, avrebbe superato il limite di 30 chilometri orari che c’è su quella strada, 

Il corpo di Mattia Roperto è stato sbalzato di 40 metri rispetto al luogo dell’impatto. E questo, insieme ad altri fattori, farebbero propendere gli investigatori per una velocità elevata dell’auto. (Fonte: Il Messaggero)