Maturità 2013, terza prova “fattibile” per il 70% degli studenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Giugno 2013 16:13 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2013 16:22
Maturità, terza prova "fattibile" per il 70% degli studenti

Maturità, terza prova “fattibile” per il 70% degli studenti

ROMA – La temuta terza prova della Maturità? E’ stata giudicata fattibile da oltre il 70% dei candidati. Come consuetudine il portale studentesco Skuola.net ha proposto ai suoi utenti un instant poll per rilevare le opinioni dei maturandi che questa mattina hanno svolto la terza prova scritta dell’esame di Maturità. Nonostante fosse uno degli ostacoli più temuti, oltre il 70% dei maturandi ha giudicato la prova fattibile: per la precisione il 55% ha valutato la difficoltà in linea con le aspettative, mentre il 16% dei votanti l’ha trovata addirittura più semplice del previsto. Forse anche grazie all’aiuto dei professori.

Due maturandi su 3, infatti, erano già a conoscenza delle materie grazie alle anticipazioni fornite dai prof presenti in commissione. Oggi invece la ‘provvidenza’ si è palesata sotto forma di suggerimenti: oltre un maturando su due confessa di aver ricevuto dai docenti una dritta per rispondere ai quesiti. A proposito di quesiti, sebbene nel linguaggio comune la terza prova venga etichettata come quizzone, in realtà le domande a risposta chiusa non sono la tipologia più diffusa.

La maggior parte dei maturandi ha avuto a che fare con domande aperte a risposta breve (circa il 44%), mentre il 20% si è confrontato sia con queste ultime che con le crocette. Solo il 6% ha dovuto rispondere a un questionario di sole risposte multiple, mentre il 27% ha svolto la prova sotto forma di trattazione sintetica degli argomenti. Skuola.net ha rilevato, infine, anche il tasso di cheat che ha caratterizzato la terza prova scritta di Maturita’: gli studenti che giurano di non aver copiato sono il 65%, cioe’ due su tre. Il 17% invece afferma di aver usato i classici bigliettini, il 13% confessa di aver ricevuto un supporto dai compagni che gli hanno passato il compito e il 5% ha utilizzato internet.