Maturità 2019, orali: mercoledì l’estrazione della lettera

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Giugno 2019 16:25 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2019 16:25
Maturità 2019, orali: mercoledì l'estrazione della lettera

Maturità 2019, orali: mercoledì l’estrazione della lettera

ROMA – Maturità 2019: verrà estratta mercoledì 19 giugno la lettera dell’alfabeto per stabilire da chi si inizierà per il colloquio orale. Lo ha detto in videochat al Tg 1 il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti.

“Le buste per l’orale – ha spiegato Bussetti rispondendo alle domande degli studenti – sono solo un momento di spunto per avviare il colloquio interdisciplinare, la busta fornisce l’argomento da cui partire. Può essere anche un’ immagine, un quadro, una poesia”.

“Non ci saranno argomenti non toccati dal programma”, ha poi assicurato Bussetti. “L’alternanza scuola lavoro che era prevista dal vecchio dispositivo normativo – ha concluso – ma l’abbiamo eliminata per evitare che ci fossero disparità tra territori ed esperienze. Credo sia un gesto di rispetto”. 

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Bussetti ha commentato anche l’addio alla tesina: “Il motivo per cui non ci sarà più la tesina all’orale bisogna chiederlo al ministro che mi ha preceduto che tra l’altro saluto perché ricoprire questo ruolo non è per niente facile”. Queste le parole in risposta ad uno studente che chiedeva notizie circa l’eliminazione della tesina all’esame orale. Per questo nuovo esame “ci siamo preparati in questi ultimi mesi – ha sottolineato Bussetti – e siamo stati vicini a studenti e docenti. Con loro abbiamo condiviso tutte le perplessità sulle nuove prove. I cambiamenti sono in funzione dei bisogni dei giovani, abbiamo cercato di mettere al centro gli studenti che domani dovranno affrontare un momento importante”.

“Il tema di storia veniva svolto solo dall’1,7% degli studenti. Non è stato questo governo a decidere di toglierlo dai temi della maturità. Voglio comunque rassicurare dicendo che sarà ugualmente presente in questo esame. Non si può argomentare un testo senza conoscere la storia”, ha spiegato il ministro in riferimento alla criticata assenza all’esame di maturità del tema storico. (Fonte: Ansa)