Maturità 2019, Scienze Umane seconda prova: traccia su Don Milani e Santamaita

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Giugno 2019 8:52 | Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2019 9:26
Maturità 2019, Liceo Scienze Umane seconda prova: emergenze educative

Maturità 2019, Scienze Umane seconda prova: emergenze educative (foto Ansa)

ROMA – Maturità 2019, al Liceo di Scienze Umane la traccia parte dai testi tratti da “Lettera a una professoressa”, libro del 1967 scritto da alcuni ragazzi della scuola di Barbiana, sotto la supervisione di don Lorenzo Milani e “Storia della scuola” di Saverio Santamaita. 

Nella seconda prova scritta della maturità 2019 debutta la prova multidisciplinare: al liceo classico sono previsti, infatti, Latino e Greco, Matematica e Fisica allo Scientifico, Scienze umane e Diritto ed Economia politica per il Liceo delle Scienze umane – opzione economico sociale, Discipline turistiche e aziendali e Inglese per l’Istituto tecnico per il turismo, Informatica e Sistemi e reti per l’Istituto tecnico indirizzo informatica, Scienze degli alimenti e Laboratorio di servizi enogastronomici per l’Istituto professionale per i servizi di enogastronomia.

Infine il colloquio orale – in cui il presidente di commissione chiederà allo studente di scegliere tra tre buste con i materiali di spunto – e durante il quale si parlerà anche delle attività e dei progetti di Cittadinanza e Costituzione. Il punteggio finale sarà in centesimi. Si parte dal credito scolastico che avrà più peso, fino a 40 punti (fino ad oggi erano 25). Alla Commissione spettano poi fino a 60 punti: massimo 20 per ciascuna delle due prove scritte e 20 per il colloquio. Il punteggio minimo per superare l’esame resta fissato in 60 punti. La Commissione può motivatamente integrare il punteggio, fino ad un massimo di 5 punti, ove il candidato abbia ottenuto un credito scolastico di almeno 30 punti e un risultato complessivo nelle prove di esame di almeno 50 punti. (Fonte Ansa e Agi).

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