Maturità 2020, c’è la data per i privatisti: l’esame è il 9 settembre

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Giugno 2020 18:50 | Ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2020 18:50
C'è la data dell'esame di maturità 2020 per i privatisti

Maturità 2020, c’è la data per i privatisti: l’esame è il 9 settembre (Foto Ansa)

Dopo una lunga attesa, anche gli studenti privatisti sanno quando e come dovranno sostenere la loro maturità 2020.

Maturità 2020 per i privatisti, ecco la data

Pubblicato il decreto che disciplina la sessione straordinaria degli esami di Stato e le prove d’idoneità per il passaggio tra le classi.

Il portale Skuola.net ne riassume le norme per i maturandi esclusi dalla prima tornata. C’è la data: la maturità dei privatisti partirà il prossimo 9 settembre. E andrà a coincidere con la sessione straordinaria. 

Le commissioni si riuniranno in plenaria lunedì 7 settembre per definire calendario e modalità operative. 

Meno dubbi, invece, sulle modalità di svolgimento della prova: si ricalcherà la struttura ordinaria.

Resta confermato quanto indicato nel decreto Scuola sui test d’ingresso universitari, concorsi e selezioni varie: anche i privatisti potranno iscriversi e partecipare (con riserva).

L’esame, dunque, anche nella sessione straordinaria sarà effettuato in presenza. Fermo restando che, qualora il candidato non potesse essere fisicamente a scuola, potrà sostenere la prova in videoconferenza.

Come per il resto dei maturandi la prova si articolerà in cinque momenti prestabiliti. Ci sarà la discussione dell’elaborato sulle materie d’indirizzo. Poi la analisi del testo di letteratura italiana. Quindi un percorso multidisciplinare sulla base dei materiali predisposti dalla commissione. Dopo una relazione sui Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento. Infine domande sulle attività di Cittadinanza e Costituzione.

Le modalità

Rispetto all’esame in corso in questi giorni il decreto introduce alcune precisazioni. L’argomento dell’elaborato verrà assegnato ai candidati esterni dal consiglio di classe, su indicazione dei docenti delle discipline di indirizzo, al termine degli esami preliminari. Sarà in un plico chiuso.

Il tema verrà poi comunicato a ciascun candidato esterno solo dal 21 al 24 agosto 2020. Con l’elaborato che dovrà essere trasmesso dal candidato ai docenti delle discipline di indirizzo, per posta elettronica, entro e non oltre cinque giorni dal 9 settembre.

Il consiglio di classe assegna anche ai candidati interni che non hanno potuto sostenere la prova ordinaria e che non hanno neanche consegnato il primo elaborato un nuovo argomento.

Ai fini della scelta del testo di letteratura italiana da sottoporre ai maturandi privatisti, si fa riferimento al programma indicato dal consiglio di classe collegato alla commissione cui il candidato esterno è assegnato.

L’esposizione da parte del candidato esterno dell’esperienza di PCTO e l’accertamento delle conoscenze e delle competenze maturate dal candidato nell’ambito delle attività relative a Cittadinanza e Costituzione saranno effettuati solo se il candidato ha realmente svolto tali esperienze e attività nel proprio percorso di studi.

Ma prima di arrivare a sedersi davanti alla commissione, per i privatisti c’è un altro snodo da superare. Per accedere agli Esami di Stato, infatti, è necessario superare l’esame preliminare per l’ammissione, in base al calendario predisposto dalle singole istituzioni scolastiche, anche in deroga al termine iniziale del 10 luglio 2020.

L’esame preliminare è sostenuto davanti al consiglio della classe dell’istituto, statale o paritario, collegato alla commissione alla quale il candidato è stato assegnato. In questa sede, se necessario, il consiglio di classe è integrato dai docenti delle discipline insegnate negli anni precedenti l’ultimo.

Il dirigente scolastico, sentito il collegio dei docenti, stabilisce il calendario di svolgimento delle prove dell’esame preliminare. Con il candidato che viene ammesso all’esame di Stato se consegue un punteggio minimo di sei decimi in ciascuna delle discipline per le quali sostiene la prova. (Fonte: Ansa)