Maturità 2020 tra mascherina e autocertificazioni. Azzolina: “Emozionata per la riapertura delle scuole”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Giugno 2020 0:31 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2020 0:26
Maturità 2020, le regole tra mascherine e autodichiarazioni

Maturità 2020, le regole tra mascherine e autocertificazioni(Foto archivio ANSA)

ROMA – Notte prima degli esami per gli studenti della maturità 2020 quella tra 16 e 17 giugno. 

Una maturità insolita, discussa tra mascherine per proteggersi nella fase 3 dell’emergenza coronavirus e autocertificazioni.

Il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha commentato: “Sono emozionata per la riapertura delle scuole e orgogliosa degli studenti”.

Maturità 2020, le regole

L’esame di stato per questo anno del coronavirus prevede che gli studenti sostengano solo l’orale, accedendo non più di 5 in classe.

I ragazzi dovranno mantenere la mascherina e il distanziamento sociale, inoltre sarà misurata la temperatura all’ingresso.

Per accedere a scuola, dovranno anche presentare un’autocertificazione che certifichi che non hanno febbre né sintomi simili a quelli del covid da 3 giorni.

(Per scaricare il modulo dell’autocertificazione clicca qui)

Inoltre, dovranno certificare di non aver avuto contatti con persone positive nei 14 giorni precedenti la prova. 

Alle scuole invece spetterà di garantire la pulizia quotidiana degli spazi utilizzati, con le aule che andranno pulite anche alla fine di ogni sessione d’esame divisa in mattina e pomeriggio.

Gli studenti si muoveranno per i corridoi, da cui mancano ormai da marzo, seguendo dei percorsi predefiniti.

Inoltre, gli ambienti chiusi dovranno essere ben areati.

Secondo le regole fornite dal ministero, tra candidati e commissari dovrà esserci una distanza di 2 metri, che va mantenuta anche tra i docenti della commissione.

I candidati dovranno indossare le mascherine, ma non saranno necessari i guanti.

Ogni candidato potrà portare con sé al massimo un accompagnatore, che dovrà rispettare le stesse regole. 

Azzolina: “Maturità 2020? Emozionata per riapertura delle scuole”

Il ministro dell’Istruzione si è definita “emozionata” durante l’intervista al programma “Notte prima degli esami” su Radio24.

L’Azzolina spiega: “Gli esami quest’anno non chiudono l’anno scolastico ma ci riportano finalmente in classe”.

E aggiunge: “La scuola riapre e anche io sono molto emozionata a pensare che finalmente le scuole possono riaprire domani, in sicurezza, dopo mesi di assenza”.

Per il ministro, la nuova fase per la scuola guarda già al prossimo settembre, quando il ritorno in aula sarà per tutti.

“A questo esame in presenza abbiamo lavorato tanto per gli studenti – ha sottolineato la ministra – non è stato facile e non era scontato, tanti paesi l’esame lo hanno cancellato”.

Poi ha concluso: “Abbiamo superato diverse difficoltà, ma io ci tenevo tantissimo che fosse fatto perché l’esame è la fine di un lungo percorso di studi, la maturità la immagino come un ponte verso la vita da adulti”.

Ministro Azzolina: “Orgogliosa di voi”

Il ministro ha poi lanciato un messaggio agli studenti: “Siete stati resilienti, avete reagito, sono orgogliosa di voi”.

“La vostra maturità quest’anno è eccezionale ma non è meno importante”, ha detto.

“Siete i ragazzi del 2020, oggi oggi forse avete paura e ansia, è normale, ma un giorno quando guarderete a questo momento con più distacco sono certa che sarete orgogliosi di voi e di aver fatto l’esame”, ha aggiunto.

Un messaggio di incoraggiamento per i maturandi, a cui ricorda: “Non pensate che l’esame sia l’ultimo step, non dovete mai smettere di studiare, la conoscenza rende liberi, studiate, fatelo per la vostra libertà”. (Fonti: Adnkronos, AGI)