Maturità, commissari in fuga dal faccia a faccia per paura del contagio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2020 10:59 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2020 10:59
Maturità, commissari in fuga dal faccia a faccia per paura del contagio

Maturità, commissari in fuga dal faccia a faccia per paura del contagio (Foto Ansa)

ROMA – Timore del faccia a faccia con gli studenti per paura di essere contagiati. Come se questa Maturità 2020 non fosse già abbastanza complicata, ecco che arriva la fuga dei commissari.

A tre settimane dal via migliaia di posti sono ancora scoperti perché si fa fatica a trovare commissari. Si corre quindi ai ripari reclutando pensionati e presidi della scuola primaria.

Causa paura contagio insomma non si trovano insegnanti per il ruolo di commissari per la Maturità 2020 che si terrà in presenza, chiaramente rispettando tutte le norme di sicurezza.

La Maturità 2020 si terrà in classe, ma con il solo orale e la commissione dovrebbe essere composta da commissari interni vale a dire insegnanti del consiglio di classe e da un presidente esterno.

Il rischio quindi è quello di trovarsi senza commissari all’orale in presenza che partirà dalle 8 e 30 del 17 giugno.

Anche perché, oltre al timore contagio, molti insegnanti sono impegnati nella commissione interna e quindi c’è meno disponibilità per il ruolo di presidente esterno.

Ma quanti commissari mancano per l’orale?

Ecco i dati riportati da Corrado Zunino per Repubblica:

1- In Lombardia le commissioni sono 1.797, ma al momento i presidenti che hanno dato la disponibilità sono 1.027.

2 – In Piemonte su 815 presidenti di commissione, al giorno 21 maggio solo 671 avevano dato disponibilità.

3 – In Toscana su 766, 150 mancano ancora all’appello.

E nelle singole città:

1 – A Milano le classi in cui servono commissari sono 558 e per il ruolo di presidente solo 288 sono stati i candidati.

2 – A Firenze al momento ci solo 50 commissari su 200.

3 – A Bologna su 176 commissari ne mancano venti.

Maturità, 39 milioni per protezioni e sanificazioni.

“La sicurezza studenti è una priorità fondamentale e ineludibile. Stiamo lavorando con gli Uffici scolastici regionali e i sindacati, abbiamo siglato protocolli e attivato un help desk per raccogliere quesiti e fornire assistenza e supporto anche amministrativo”.

Così ha detto il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, rispondendo in question time al Senato alla senatrice De Lucia sullo svolgimento degli esami di maturità in sicurezza.

L’attuazione della maturità in sicurezza sarà garantita con risorse pari a 39 milioni di euro quest’anno, per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuali e per la pulizia dei locali, ha chiarito il ministro. (Fonte Repubblica).