Maturità 2012, nominate le commissioni. Caccia al prof sui social network

Pubblicato il 29 Maggio 2012 16:37 | Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2012 19:03

Una scena del film "Notte prima degli esami"

ROMA – Il ministero dell’Istruzione ha nominato le commissioni e i presidenti per gli esami di maturità. Gli elenchi coi nominativi dei commissari esterni e dei presidenti delle commissioni d’esame che dal prossimo 20 giugno interrogheranno circa 480 mila studenti, sono stati inviati ai vari provveditorati agli studi. Nei prossimi giorni saranno disponibili online sul sito del ministero ma sui social network è già “caccia al prof”.

In queste ore, gli impiegati degli uffici periferici del dicastero e le segreterie scolastiche sono state prese d’assalto : tra passaparola di studenti in fibrillazione e fiumi di telefonate incrociate c’è già chi ha stilato una scheda dei temutissimi commissari esterni. Segni particolari, cavalli di battaglia, argomenti preferiti, carattere. Nell’era di Facebook non ci vuole molto a individuare qualche alunno dell’atteso prof, della stessa provincia.

Un sondaggio realizzato da Studenti.it, in collaborazione con Swg, su un campione di 1.418 giovani rivela che i maturandi si stanno già attrezzando per riuscire a comunicare con l’esterno nei giorni delle prove. Il 62% cercherà, durante l’esame, di tenere un cellulare con sé; di questi il 47% per cercare risposte sul web.

Alla domanda: ”Seconda prova della maturità: qualcuno cercherà di aiutarti dall’esterno?”, il 47% dei maturandi ha risposto che cercherà di tenere con sé un cellulare per cercare autonomamente tracce e soluzioni sul web. Per il 10% degli intervistati il cellulare servirà a comunicare con un familiare, mentre per un 5% dall’altra parte del telefono ci sara’ un amico. Il 37%, infine, contera’ solo sulla propria preparazione. Queste, almeno, sono le intenzioni.

”Il numero dei maturandi intrepidi che sfideranno i controlli della commissione è molto elevato. Il dato che fa riflettere di questa indagine è quel 10% di studenti che, dall’altra parte, avranno papà, mamma o fratelli che tenteranno di aiutarli, cercando online su forum e bacheche le soluzioni alle tracce. Intanto, anche quest’anno dal Ministero e’ arrivata una precisa ordinanza sulla questione, con le indicazioni alle scuole sulle precauzioni da adottare per evitare fughe di notizie e contatti con l’esterno: i maturandi dovranno consegnare dispositivi a luce infrarossa, ultravioletta e cellulari. Bastera’ questo per farli desistere?” si domanda Marta Ferrucci, responsabile di Studenti.it.