Maturità, la prof di Biologia: “Aids si trasmette con rapporti omosessuali”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 5 Luglio 2019 10:21 | Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2019 10:22
Maturità, la prof di Biologia: "Aids si trasmette con rapporti omosessuali"

Maturità, la prof di Biologia: “Aids si trasmette con rapporti omosessuali”

ROMA – “L’Aids si contrae mediante rapporti omosessuali”. Accade in un Liceo di Roma, dove una prof di Biologia, commissaria esterna all’esame di maturità, ha lasciato basiti colleghi e studenti. A renderlo noto è Fabrizio Marrazzo, portavoce Gay Center, che parla di un “grave episodio discriminatorio”.

“Siamo stati contattati da un docente – spiega Marrazzo – che ci ha raccontato un grave episodio di discriminazione contro le persone omosessuali avvenuto durante lo svolgimento degli esami di maturità in un Liceo di Roma, da una commissaria esterna di biologia, proveniente da un altro liceo”.

Tutto si svolge durante l’orale di uno studente che ha raccontato del suo tirocinio presso una struttura di sostegno per persone sieropositive. La commissaria è quindi intervenuta affermando: “Mentre l’Hiv si contrae attraverso un unico rapporto sessuale con un soggetto affetto dal virus, l’Aids si contrae quando si hanno più rapporti con persone ammalate”.

La prof avrebbe poi insistito sul fatto che l’Aids è una malattia che si contrae mediante rapporti omosessuali. “La preside del Liceo dove si sono svolti gli esami – precisa Marrazzo – ha preso le distanze da tali affermazioni ed invierà una nota”. 

“Tali affermazioni – ha aggiunto – oltre che scientificamente sbagliate sono anche cariche di pregiudizi e discriminatorie verso le persone omosessuali, oltre a a generare anche false informazioni verso i giovani non gay facendoli sentire immuni dal Hiv e mettendoli così a rischio”. 

“Abbiamo richiesto al Ministero dell’Istruzione che vengano verificati i fatti e che l’insegnate sia esonerata dall’insegnamento. E’ inaccettabile che un insegnante, in particolare di biologia, possa fare determinate affermazioni davanti a degli studenti, questo dimostra quanto sia importante fare azioni di sensibilizzazione nelle scuole, cosa che ancora oggi ci risulta molto difficile, per questo chiediamo al Ministro Bussetti un incontro al più presto, al fine che il Miur preveda azioni di contrasto all’omofobia nelle scuole”. (Fonte: Gaycenter.it)