Maturità/ Studentessa modello con la media del 9 tiene il cellulare in tasca per sentirsi più sicura: bocciata

Pubblicato il 9 Luglio 2009 13:36 | Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2009 13:36

Trema, ha paura. Non dovrebbe. I suoi voti parlano chiaro. Ha la media del 9 e non ha mai avuto problemi a scuola, in nessuna materia.

Le prove la innervosiscono. Non è abituata agli esami e così, consegna il cellulare prima della prova come da obbligo di legge, ma se ne tiene uno in tasca, piccolo, inoffensivo, apparentemente inutile. Un oggetto che, nel momento in cui svolge la prova, ha l’unica funzione di darle sicurezza. È la sua coperta di “Linus” e senza non si sente protetta.

Scoperta col cellulare clandestino in mano, utilizzato forse per leggere l’ora, spiega il Preside, è stata bocciata. Cioè lei, la studentessa modello, ha perso l’anno per aver tenuto un oggetto in tasca, lo stesso oggetto che la fa vivere ogni giorno e che la fa prendere 9 ai compiti e alle interrogazioni.

È il secondo caso in Italia. Era accaduta la stessa cosa a un suo coetaneo di Mestre. Quest’anno all’istituto tecnico Enrico Tosi di Busto Arsizio per evitare che qualche studente cadesse nella trappola della propria insensatezza hanno sperimentato, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, il blocco dei cellulari utilizzando un sistema che li rende muti e inattivi.