Maturità. Tar Lazio ammette due studenti in extremis, ieri erano ancora tra i bocciati

Pubblicato il 22 Giugno 2010 11:39 | Ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2010 11:39

Solo lunedì sera hanno saputo della loro riammissione e questa mattina sono tornati inaspettatamente tra i banchi per affrontare la prima prova per l’esame di maturità all’istituto tecnico Armando Diaz di Roma. Due giovani romani, una ragazza di 19 anni e un uomo di 32, che erano stati bocciati dai prof dopo un esame da privatisti lo scorso maggio, sono stati riammessi alla prova grazie a una sentenza del Tar del Lazio, che ha disposto due decreti cautelari d’urgenza affinché i due studenti fossero riammessi agli esami di maturità.

“C’erano irregolarità nelle valutazioni, che non sono state imparziali – ha spiegato il padre di uno dei due studenti ammessi – Intere classi di privatisti sono state penalizzate ai pre-esami di ammissione alla maturità dello scorso maggio, che si sono svolti nelle scuole pubbliche. Credo che ci siano preconcetti e strumentalizzazioni politiche da parte dei professori, solo perché questi ragazzi si sono preparati in scuole private: in alcuni casi si è arrivato al 90% di non ammessi per ogni classe di privatisti”.

Tra le motivazioni del ricorso fatto dai due giovani sabato scorso, “l’impossibilità di leggere le valutazioni del risultato finale della prova di maggio” e “il ritardo nel comunicare gli esiti finali: più di 20 giorni”.