Rimini, Maurizio Zanfanti morto. L’amica: “Abbiamo fatto l’amore, poi ha smesso di respirare”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 settembre 2018 14:22 | Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2018 14:22
Maurizio Zanfanti morto, amica: Abbiamo fatto l'amore e si è sentito male

Rimini, Maurizio Zanfanti morto. L’amica: “Abbiamo fatto l’amore, poi ha smesso di respirare”

RIMINI – “Abbiamo fatto l’amore e poi ha smesso di respirare”. La giovane di 23 anni che era con il playboy di Rimini Zanza, alias di Maurizio Zanfanti, ricostruisce cosa è accaduto la notte in cui è morto. La ragazza, di origine romena, si era recata in auto con Zanza in un campo di proprietà del playboy per consumare un rapporto, ma tornando verso casa l’uomo ha iniziato a stare male. I soccorsi sono arrivati in pochi minuti, ma per lui non c’è stato nulla da fare.

La giovane, intervistata dal Resto del Carlino, spiega di essere ancora sotto shock per quanto accaduto e racconta che i due si erano dati appuntamento nella notte tra martedì 25 e mercoledì 26 settembre. Zanfanti era passato a prenderla in auto e l’aveva portata in un campo:

“Mi era passato a prendere intorno all’una in viale Principe Amedeo, dopo che ci eravamo sentiti al telefono. Da lì, con la sua auto, siamo andati poi in un campo di sua proprietà in via Pradella. Abbiamo fatto l’amore in macchina, stavamo per tornare a casa quando, all’improvviso, lui ha accusato il malore”.

Intorno alle 2 di notte, però, l’uomo ha iniziato ad accusare un malore, spiega la giovane:

“E’ successo tutto nel giro di pochi minuti. Io ero spaventata, sono uscita dalla macchina per capire in quale via fossimo e poi ho telefonato al 118. L’auto medica e l’ambulanza sono arrivate pochi minuti dopo. Nel frattempo sono risalita in auto, per stargli vicino. Lui continuava a peggiorare, e mi ha detto: ‘tienimi la mano’. Così ho fatto, in attesa dei soccorsi”.

La ragazza è molto scossa e precisa che lei e Zanfanti non erano fidanzati, né una coppia. Erano due amici che, ognittanto, si divertivano e uscivano insieme:

“Non so se avesse preso qualcosa prima di venire a prendermi, ma mentre è stato con me non ha fatto uso di pillole o sostanze. Ci conoscevamo da un paio di anni. Eravamo soltanto amici, non fidanzati né formavano una coppia. E ogni tanto capitava di uscire insieme. Avevamo già fatto l’amore altre volte. Gli volevo bene”.