Mauro Scarcella morto in piscina a Milano: forse l’impatto dopo un tuffo l’ha ucciso

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 Luglio 2019 17:44 | Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2019 17:47

(Foto archivio Ansa)

MILANO  –  Un tuffo finito in tragedia: potrebbe essere questa la causa di morte di Mauro Scarcella, il giovane di 28 anni trovato senza vita il 19 luglio nella piscina comunale Sant’Abbondio a Milano. Dai primi esiti dell’autopsia risulta infatti che la ferita alla testa che ha provocato il decesso sia compatibile con un colpo dato contro il fondo della vasca oppure contro il perimetro della stessa, causato probabilmente da un truffo acrobatico finito male.

La notte tra il 18 e il 19 luglio Scarcella aveva scavalcato la recinzione alta tre metri dell’impianto insieme a una giovane di 22 anni, che è stata sentita dagli investigatori. Il giovane però potrebbe anche essere orto per annegamento. Per stabilire l’esatta causa della morte bisognerà attendere i risultati degli esami istologici e degli accertamenti tossicologici disposti per verificare se il giovane quella sera avesse fatto o meno uso di droga.

L’indagine del pm di Milano Giovanni Polizzi (che ha dato il nulla osta alla sepoltura) e della Squadra mobile prosegue, intanto, anche su altri fronti: dall’analisi delle immagini delle telecamere, all’ascolto di testimoni, soprattutto tra i frequentatori di un’agenzia di scommesse gestita dal giovane in zona Forlanini, a Milano. (Fonte: Ansa)