McDonald’s fa causa a Milano per lo sfratto dalla Galleria: chiesti 24 milioni

Pubblicato il 17 Ottobre 2012 12:25 | Ultimo aggiornamento: 17 Ottobre 2012 12:51
Galleria Vittorio Emanuele a Milano (Foto Lapresse)

MILANO – McDonald’s fa causa a Milano: il colosso americano dei fast food ha chiesto al Comune danni per 24 milioni di euro per essere stato costretto a lasciare la Galleria Vittorio Emanuele, a due passi dal Duomo. A tanto ammonterebbero le perdite dovute al cambio di sede.

McDonald’s ha dovuto lasciare il proprio posto, si vocifera, a Prada. In occasione del suo ultimo giorno, il 16 ottobre il ristorante ha offerto un pasto gratis a tutti i clienti. Oltre cinquemila persone si sono messe in coda per ricevere hamburger e patatine gratis.

I nostalgici del fast food sono tanti su Facebook. L’amministratore delegato di McDonald’s Italia Roberto Masi ha parlato di una “ingiustizia”. “Siamo un punto di riferimento per molti milanesi, speravamo di poter essere un bel complemento all’offerta con un locale rinnovato, mettere in Galleria soltanto turismo e alta moda per noi è un grande errore”.

Masi ha anche fatto sapere che l’azienda sta cercando una nuova location per sostituire quelle della Galleria e di piazza Cordusio, chiusa nel 2011. Le trattative sarebbero in corso con un paio di locali tra via Dante e via Vittorio Emanuele, sempre in pieno centro. Scongiurato anche il rischio per i dipendenti: “Abbiamo dovuto chiedere loro un po’ più di sacrifici e flessibilità, ha detto Masi, hanno accettato e ne siamo felici”.