Processo diritti Tv: Mediaset rinuncia a costituirsi parte civile

Pubblicato il 2 Luglio 2012 23:04 | Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2012 23:06

MILANO – Mediaset ha deciso di non costituirsi più parte civile al processo milanese sulle presunte irregolarità nella compravendita dei diritti tv nel quale, tra gli 11 imputati, figura Silvio Berlusconi. Per l’ex premier il pm Fabio De Pasquale, durante la scorsa udienza, aveva chiesto tre anni e 8 mesi di carcere.

A revocare la costituzione di parte civile e’ stato oggi in aula il legale della societa’, l’avvocato Salvatore Pino, sostenendo che mancano i presupposti per la richiesta del risarcimento dei danni in quanto il dibattimento, a suo avviso, non ha provato i reati contestati dall’accusa.

Hanno anche cominciato a parlare le difese. Gli avvocati di Daniele Lorenzano e Giorgio Dal Negro, rispettivamente ex consulente per i diritti tv ed ex manager di Mediaset, hanno chiesto al Tribunale l’assoluzione dei loro assistiti perche’ il fatto non sussiste o per non averlo commesso. Il processo e’ stato aggiornato al prossimo 16 luglio.