Medici ospedali, obbligo di turni più corti: 3mila assunzioni

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Novembre 2015 11:16 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2015 14:32
Medici, obbligo di turni più corti: 3mila assunzioni

(Foto d’archivio)

ROMA – Cambiano i turni dei medici italiani: non potranno lavorare per più di tredici ore di seguito, a cui dovranno seguire almeno undici ore di riposo. L’orario settimanale complessivo, reperibilità compresa, non potrà superare le 48 ore. Così l’Italia si adegua agli standard europei e si prepara ad assumere 3mila medici.

La direttiva europea entrerà in vigore mercoledì 25 novembre. Una proroga sembra difficile, dal momento che la data di avvio era già stata posticipata nell’agosto del 2014. Tutti gli altri Paesi europei l’hanno già adottata, manca solo l’Italia.

La fine dei turni pesanti riguarda anche il personale dipendente delle Asl e degli ospedali, infermieri compresi. Ne mancano ventimila, ma al momento non sono previste nuove assunzioni, in questo caso.

Si prepara così ad entrare in vigore quella che sembrerebbe una buona riforma, ma con un risvolto negativo, fa notare Paolo Russo su La Stampa: con l’entrata in vigore della normativa europea, infatti, potrebbero andare in tilt i servizi di emergenza e di pronto soccorso, e in sala operatoria potrebbero saltare alcuni interventi a causa della mancanza di anestesisti.

Solo che se il governo non si adeguasse rischierebbe di andare incontro a pesanti sanzioni da parte della Corte di giustizia europea. Così il ministero della Sanità e quella della Funzione pubblica stanno preparando una norma che consenta, in deroga ai blocchi del turn over, un “piano straordinario di assunzioni“. Appunto le tremila assunzioni di cui sopra. Un piano da 400 milioni di euro.