Medici operarono latitante, assolti: “Diritto alla salute”

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Settembre 2015 18:35 | Ultimo aggiornamento: 21 Settembre 2015 18:35
Medici operarono latitante, assolti: "Diritto alla salute"

Medici operarono latitante, assolti: “Diritto alla salute”

ROMA – Assolti dalla Cassazione due medici campani che curarono un camorrista ferito in un conflitto a fuoco durante un regolamento di conti, senza denunciarlo e senza stilare il referto, operandolo nella sua abitazione. Ad avviso degli ermellini, il diritto alla salute prevale sulle esigenze di giustizia. Annullate le condanne per favoreggiamento.

Per la Cassazione, “nell’intersecarsi di esigenze tutte costituzionalmente correlate (il diritto alla salute per un verso, cui si contrappone l’interesse pubblico sotteso ad un puntuale esercizio dell’attività di amministrazione della giustizia ed all’accertamento di fatti penalmente sanzionati), i valori legati alla integrità fisica rendono necessariamente recessivi quelli contrapposti e finiscono per imporre comunque l’intervento sanitario”.

Il verdetto dei giudici rileva che non vi è “dubbio” sulla “consapevolezza in capo agli imputati della situazione di illegalità in cui versava il paziente destinatario delle cure richieste”, ma questa circostanza, lungi dal ritorcersi contro i due medici, “definisce, con ancora maggiore chiarezza, l’immediatezza e la non procrastinabilità delle cure mediche da prestare”.