Medico vuole che la mala uccida sacerdote: arrestato a Bari

Pubblicato il 19 Novembre 2010 22:41 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2010 23:10

Licenziato per motivi disciplinari e non riuscendo ad essere reintegrato nel suo posto di lavoro, un medico ha deciso di farsi giustizia da solo: ha messo in atto – secondo l’accusa – un’estorsione nei confronti del suo ex datore di lavoro, don Mimmo Laddaga, sacerdote di 53 anni, e poi ha tentato di commissionare l’omicidio del prelato sia ad esponenti del clan camorristico Pecoraro, operante nel salernitano, sia alla mala tarantina. Per questi fatti e’ stato posto agli arresti domiciliari il dermatologo cinquantenne Roberto Giannico, ex dirigente medico della colonia hanseniana, di Gioia del Colle (Bari), gestita dall’ente ecclesiastico ospedale ‘Miulli’ di Acquaviva delle Fonti (Bari).

medico, attualmente in servizio alla Asl 5 di Valsinni (Matera), e’ stato arrestato da militari della Guardia di Finanza in base ad un ordine di custodia cautelare emesso dal gip del tribunale di Bari, su richiesta della procura della Repubblica. E’ accusato di tentativo di estorsione, tentativo di omicidio e falsita’ materiale e ideologica commessa da pubblico ufficiale.