Melania Rea, “Dna Parolisi in bocca? Non un bacio, forse lei lo morse”

Pubblicato il 10 Aprile 2012 13:28 | Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2012 13:40

Roberta Bruzzone (Foto LaPresse)

ROMA – Nella bocca di Melania Rea è stata ritrovato il Dna del marito Salvatore Parolisi: lui dice di averla baciata poco prima che si allontanasse, secondo la criminologa Roberta Buzzone, invece, sarebbe la prova che Melania abbia tentato di morderlo mentre lui la placcava “prima della coltellata finale”.

La Buzzone parla a ‘Gente’ sul delitto del 18 aprile 2011 a Ripe di Civitella: “Nella bocca di Melania – spiega – c’è il Dna del marito. 0’Ci siamo baciati prima che si allontanasse’, ha detto lui. Ma io ho serissimi dubbi. Secondo me invece quel Dna potrebbe essere stato depositato nel tentativo di tapparle la bocca. Può aver morso il suo aggressore durante la colluttazione prima della coltellata mortale. Qualunque Dna in bocca deperisce entro pochissimo. E’ l’effetto del movimento della lingua e dell’azione enzimatica della saliva. No, quella traccia risale al massimo a uno o due minuti prima della morte di Melania. Chiunque abbia lasciato quella “firma”, quella “pistola fumante”, era lì con la donna mentre smetteva di vivere”.