“Strip e palpeggiamenti, non burlesque”: parla Melania, amica della Minetti

Pubblicato il 11 Maggio 2012 12:03 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2012 12:08

MILANO – Nessuno ha spiegato a Melania Tumini, la giovane invitata ad una serata ad Arcore da Nicole Minetti, che lo 'spettacolo' a cui aveva assistito e cioe' travestimenti, spogliarelli e ''toccamenti e palpeggiamenti'' erano gare di burlesque. E' quello che ha affermato la giovane, ormai ex amica di Nicole Minetti, rispondendo ad una domanda in aula del procuratore aggiunto di Milano Piero Forno al processo in cui il consigliere regionale lombardo ed ex igienista dentale di Berlusconi e' imputata assieme a Lele Mora ed Emilio Fede per il caso Ruby.

Melania Tumini ha descritto quel che e' accaduto a Villa San Martino il 19 settembre 2010, una festa con 25-30 ragazze con cena e dopocena nella sala del bunga bunga durante la quale lei si e' sentita ''a disagio e imbarazzata e rimasi in disparte''. Le giovani, secondo il racconto di Melania si erano travestite da poliziotto, infermiera o da uomo come la Minetti che indossava solamente delle culotte, una camicia e cravatta.

''Quasi tutte ballavano – ha detto la testimone – alcune con movenze lesbiche. Si toccavano tra loro o venivano toccate dal presidente del Consiglio sul seno, sul sedere e anche in mezzo alle gambe''. La teste ha infine spiegato che a fine serata ricevette dall'ex premier due cd di Apicella in mezzo ai quali c'era una busta con dentro duemila euro in contanti.