Menaggio: dalla Germania al Lago di Como per festeggiare compleanno. Coppia denunciata

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Aprile 2020 8:45 | Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2020 8:45
Menaggio (Como): dalla Germania al Lago di Como per festeggiare compleanno. Coppia denunciata

Menaggio: dalla Germania al Lago di Como per festeggiare compleanno. Coppia denunciata (Foto d’archivio Ansa)

ROMA – In tempi di Coronavirus (in tutta Europa), succede anche questo: dalla Germania sono arrivati a Menaggio, in provincia di Como, per festeggiare il compleanno vista lago, ma sono stati fermati e denunciati.

E’ accaduto lo scorso weekend nel corso dei controlli della compagnia della Guardia di Finanza di Menaggio su tutto il territorio lariano nell’ambito dei servizi finalizzati a contenere la diffusione del contagio da Covid-19 e a garantire il rispetto delle disposizioni impartite dal Governo nonché dalla Regione Lombardia.

Lo scorso venerdì, in tarda serata, i militari hanno controllato, lungo la statale Regina, un minivan con targa tedesca, con a bordo una giovane coppia proveniente da Monaco di Baviera e diretta a Menaggio, in provincia di Como.

Interrogati sulle ragioni dello spostamento, prosegue la nota, i ragazzi riferivano di essersi messi in viaggio per assistere la madre di lui, che, giunta a Menaggio circa un mese prima per motivi turistici, era rimasta bloccata in Italia a seguito dell’entrata in vigore dei provvedimenti restrittivi emanati da Governo e Regione Lombardia per contrastare l’emergenza epidemiologica.

Un semplice sopralluogo, effettuato con la polizia locale, presso l’abitazione estiva sul lago di Como è bastato per smascherare i due che alla fine hanno ammesso che non c’era alcuna madre da accudire. Il vero scopo del viaggio, in realtà, era ben altro e certamente meno nobile: una romantica fuga d’amore per festeggiare il compleanno di lui nella bellissima residenza estiva di proprietà con vista lago.

Previa segnalazione all’azienda sanitaria competente, Ats Varese-Como, la coppia è stata posta in isolamento fiduciario con obbligo di permanere presso il domicilio dichiarato.

Valutate le fantasiose motivazioni addotte, conclude la nota, i due turisti sono stati sanzionati ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del D.L. 19/2020, per aver fatto ingresso in Italia senza giustificato motivo e denunciati, ai sensi dell’articolo 483 del Codice penale, per aver reso false dichiarazioni a pubblico ufficiale.

La normativa vigente, infatti, prevede, dal 28 marzo scorso, che le persone che fanno ingresso in Italia, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicarlo immediatamente al dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio e sono sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni.

Inoltre, la norma consente l’ingresso in Italia dall’estero solo per comprovati motivi di salute, lavoro o di assoluta urgenza, vietando tassativamente l’ingresso per motivi di turismo. (Fonte Agi)