Menestrelli a Roma, esibizioni live solo fino alle 23. Dietrofront del Comune

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 settembre 2013 10:03 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2013 10:04
Menestrelli a Roma, esibizioni live solo fino alle 23. Dietrofront del Comune

(Foto Lapresse)

ROMA – Menestrelli e artisti di strada non potranno fare esibizioni sonore dopo le 23: il Comune di Roma ha fatto dietrofront, con il passo indietro del capogruppo di Sel al Coniglio Comunale, Gianluca Peciola, che aveva promosso una delibera per “liberalizzare” l’arte in strada con conseguenti emissioni di decibel. 

La protesta, scrive Laura Larcan sul Messaggero, è partita dai quartieri della movida, in particolare Trastevere, dove Legambiente, nella zona di piazza Trilussa, ha registrato 80 decibel dopo le 23, nonostante il limite per legge in Italia dopo le 22 sia di 45 decibel (55 prima di quell’ora, ma solo nei quartieri  in cui convivono residenti, commercianti e locali).

Così è arrivata la proposta di emendamento che prevede il divieto di emissioni sonore dopo le 23. In realtà, sottolinea Larcan sul Messaggero, anche questo limite va contro la delibera vigente che permette le esibizioni live solo fino alle 20 d’inverno e fino alle 22 d’estate. Ma è sempre meglio della precedente proposta.

Per Peciola, sentito dal Messaggero,

“questa nuova delibera, se da un lato permette nel weekend agli artisti di strada di esibirsi fino all’una, dall’altro verrà integrata con la previsione che dalle 23 all’una le esibizioni dovranno essere non sonore. La delibera all’articolo 7 comma 3 prevede che le esibizioni di cantanti, suonatori e simili dovranno svolgersi nel rispetto delle norme vigenti in materia di inquinamento acustico e ambientale. Non si tratta di un’ordinanza, ma di una delibera e quindi dell’avvio di un percorso che vedrà la partecipazione dei cittadini e degli artisti di strada, con lo scopo di tutelare la qualità della vita dei residenti e le istanze delle persone che vogliono produrre arte”.