Meningite, studente in rianimazione a Pisa. Profilassi per 1000

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Settembre 2015 20:14 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2015 12:35
Meningite C nuovo caso: Pisa, colpito studente universitario

Meningite C nuovo caso: Pisa, colpito studente universitario

PISA – Un caso di meningite a Pisa: ad essere colpito è uno studente di matematica di 23 anni. Il giovane è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Cisanello. Lo ha reso noto la Asl 5 di Pisa spiegando che “dai primi accertamenti risulta essere una meningite meningococcica di tipo C”.

Allo stesso tempo è immediatamente scattata la profilassi per 1000 persone. Quelle che possono essere entrati in contatto con il giovane che prima di ammalarsi era stato al cinema, in un pub e in un ristorante.

“L’igiene e sanità pubblica della Asl 5 – scrive l’ospedale in una nota – ha già messo in atto tutte le misure sanitarie idonee per effettuare una corretta profilassi a tutti coloro che hanno avuto contatti con il ragazzo. Si sa con certezza che lo studente era presente al cinema multisala Odeon di Pisa, il 4 settembre, allo spettacolo delle 21.45, alla proiezione del film ‘I Minions’, che ha frequentato anche le diverse sedi della mensa universitaria (via Betti il 29 agosto e quella centrale dall’1 al 4 settembre), il ristorante ‘Le Scuderie’ di Pisa, il 28 agosto, e il pub ‘Bulldog’ di Pontedera, il 30 agosto. Per effettuare la profilassi occorre presentarsi agli ambulatori della ASL 5 in Galleria Gerace a Pisa (fino alle ore 20) al dipartimento di prevenzione dell’Asl”.

In questi mesi, in Toscana ci sono stati diversi casi di meningite. Pochi giorni fa, l’ultimo caso ha riguardato una  tredicenne piemontese colpita anch’essa da meningite di tipo C mentre era in vacanza a Lido di Camaiore. Ricoverata al Meyer di Firenze, la giovane resta in condizioni critiche, ma proprio due giorni fa è stata dimessa dalla terapia intensiva e trasferita in reparto.

Il riacuirsi dei casi adesso potrebbe costringere la Regione e le Asl ad una nuova campagna di sensibilizzazione per le vaccinazioni, che, almeno fino a un mese fa, seppur gratuite per una grossa fetta della popolazione, non erano decollate.