Mercatini di Natale, spuntano le barriere anti-camion a Milano e Jesolo dopo attentato Berlino

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 dicembre 2016 12:47 | Ultimo aggiornamento: 22 dicembre 2016 12:51

MILANO – Barriere di cemento all’ingresso di piazze e mercatini natalizi. Auto della polizia locale, telecamere e dissuasori anti-camion sono comparsi in molte città dopo l’attentato al mercato di Natale a Berlino del 19 dicembre. Le barriere di cemento sono apparse a Milano, insieme a 110 pattuglie di vigili urbani pronti a controllare le zone del centro. Anche al Christmas Village di Jesolo barriere di cemento ne sbarrano l’accesso, un primo passo per mettere in sicurezza luoghi che potrebbero essere dei facili obiettivi.

Gianni Santucci sul Corriere della Sera nell’edizione di Milano scrive che dal pomeriggio del 21 dicembre nel capoluogo lombardo sono stati avviati i lavori per mettere in sicurezza i luoghi ritenuti a rischio attentato, soprattutto durante le feste natalizie:

“le prime barriere di cemento armato (di solito vengono chiamate jersey , e pesano circa 40 quintali l’una) sono state piazzate all’imbocco di piazza del Duomo, in corrispondenza con l’accesso da via Orefici. Formano una sorta di «S» e hanno un obiettivo semplice: creare un percorso stretto e disagevole che impedisca l’ingresso ai camion come quelli che, da Nizza a Berlino, sono stati usati come arma da lanciare sulla folla per un attentato”.

Le barriere in cemento saranno mantenute almeno fino all’Epifania e intanto altre barriere sono sorte anche lungo le vie che da piazza del Duomo vanno verso piazza Castello.

“In tutti questi luoghi ci sarà anche un presidio fisso di pattuglie della polizia locale, e in altre situazioni, ad esempio nei mercati rionali nei quartieri, saranno le stesse auto dei vigili a fare da primaria barriera (parcheggiate di traverso alle carreggiate) per evitare l’ingresso di camion e furgoni tra le bancarelle. «Sono dei provvedimenti presi a tutela dei cittadini per garantire un Natale sereno – ha spiegato l’assessore alla Sicurezza, Carmela Rozza -. È bene precisare che non ci sono segnalazioni specifiche di attentati su Milano, ma c’è più che altro la preoccupazione che qualcuno possa emulare l’episodio di Berlino. E poi nessuna città in questa fase storica si può considerare a rischio zero»”.

Non solo 110 pattuglie della polizia locale saranno schierate entro Natale per la città, ma anche i militari dell’esercito avranno un ruolo chiave nella prevenzione degli attentati:

“Un ruolo chiave sarà affidato anche agli 800 militari dell’esercito, per i quali la Prefettura ha deciso di «rimodulare» i percorsi e le zone da presidiare in funzione dei nuovi profili di rischio legati all’attentato di Berlino. Accanto alla polizia locale sul territorio, ha aggiunto il comandante Tullio Barbato, un aiuto potrà arrivare dalla «polizia “virtuale” composta dal sistema di video sorveglianza delle 2 mila telecamere gestite dalla centrale operativa di via Drago». L’accesso dei Tir in città «verrà monitorato con le telecamere e se qualcuno, ad esempio, non dovesse rispettare i limiti, per noi scatterebbe subito l’allarme»”.

Se a Milano le strade sono barricate per la sicurezza, anche nel villaggio di Natale di Jesolo sono stati presi provvedimenti dopo l’attentato a Berlino, scrive Il Gazzettino:

“Dopo i fatti di Berlino, su invito del questore di Venezia Angelo Sanna e dei vertici dell’Arma dei Carabinieri il sindaco del Comune di Jesolo Valerio Zoggia ha provveduto a rinforzare la sicurezza attorno all’area di piazza Mazzini dove fino al prossimo 8 gennaio resterà aperto al pubblico lo Jesolo Christmas Village. Da lato via Bafile e in via Trentin, lato ovest, sono state posizionate alcune barriere di new jersey in cemento per evitare che mezzi di qualunque genere possono entrare nell’area pedonale dove sono installate le 43 casette in legno, l’albero di Natale e l’area giochi con pista su ghiaccio.

«Visto il grande successo di pubblico che il Mercatino di Natale sta riscontrando nei giorni di apertura abbiamo accolto il consiglio delle forze dell’ordine di adottare tramite la nostra partecipata Jesolo Patrimonio delle precauzioni per far sentire i visitatori che arriveranno a Jesolo pienamente sicuri di passeggiare in piazza Mazzini – ha detto il sindaco – La paura non deve vincere e grazie a questi piccoli accorgimenti Jesolo sarà in grado di accogliere tutti i visitatori che lo desiderano nei prossimi giorni di festività natalizie»”.

(Foto Ansa)

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