Mereto Tomba, donna insultata e presa a pugni in pizzeria perché non parla il friulano

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Gennaio 2019 12:05 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2019 12:05
Mereto Tomba, donna insultata e presa a pugni in pizzeria perché non parla il friulano

Mereto Tomba, donna insultata e presa a pugni in pizzeria perché non parla il friulano

ROMA – L’ha insultata e presa a pugni perché non sapeva parlare il friulano, ma solo l’italiano. Così una donna brasiliana di 47 anni è stata aggredita giovedì 10 gennaio in una pizzeria di Mereto Tomba, in provincia di Udine. La donna, da anni residente a Cavasso (Pordenone) era entrata in pizzeria insieme ad alcuni familiari. Ma al momento dell’ordine è stata assalita verbalmente da un altro avventore del locale che ha iniziato a inveire contro di lei perché non parlava in friulano.

La donna, sentendosi in pericolo, ha quindi preferito attendere la consegna delle pizze all’esterno del locale, ma quello non ne aveva abbastanza e l’ha seguita all’esterno. Lì ha continuato a insultarla mentre i parenti della vittima hanno cercato inutilmente di frapporsi. Alla fine l’uomo le ha sferrato un pugno micidiale al volto, per il quale la donna è finita in ospedale. All’arrivo dei carabinieri, l’aggressore era già fuggito, poi successivamente identificato e denunciato per lesioni. Alla donna sono state refertate lesioni giudicate guaribili in 10 giorni.

Secondo quanto riferito dal sindaco Giuseppe D’Antoni, l’uomo, di 45 anni del posto, era in evidente stato alterato a causa dell’alcol. “Alla base di questo fatto ci sono le condizioni psico-fisiche alterate dell’aggressore”, ha detto il primo cittadino che comunque non esita a prendere le distanze dalla violenza. “Sono molto dispiaciuto per quanto successo, e sono vicino alla donna e alla famiglia. Quanto è accaduto non fa parte della città di Mereto, prendo forti distanze dal gesto e condanno l’aggressione”. “Il protagonista del fatto – conclude D’Antoni – è une persona che ha bevuto troppo, ma si prenderà comunque le dovute responsabilità per il gesto compiuto, un episodio riprovevole”.

Per l’eurodeputata del Pd Isabella De Monte, invece, non ci sono dubbi: si è trattato di un’aggressione razzista. “Abbiamo già sentito qualcuno affrettarsi a dire che non si tratta di una aggressione a sfondo razziale e che il pestaggio è avvenuto per colpa dello stato di ebbrezza dell’aggressore: la ricostruzione delle dinamiche – spiega De Monte – è in capo alle forze dell’ordine e agli inquirenti, ma certamente non può passare inosservato il fatto che l’uomo si sia scagliato contro una donna straniera, rea, a suo avviso, di essere diversa, laddove la diversità si riscontra nell’appartenenza territoriale e linguistica”. “Siamo davvero davanti a un fatto disgustoso”.