Messina, all'ottavo mese di gravidanza perde il feto: inchiesta

Pubblicato il 9 Marzo 2012 18:32 | Ultimo aggiornamento: 9 Marzo 2012 18:54

LIPARI (MESSINA), 9 MAR – Ha perso il bimbo che aveva in grembo all'ottavo mese. La donna, 29 anni, a causa del distacco della placenta, e' stata trasportata con l'elisoccorso del 118 da Lipari all'ospedale ''Papardo'' di Messina, ma non c'e' stato nulla da fare per il feto, il cui battito cardiaco sarebbe cessato poco dopo che i sanitari dell'isola avevano soccorso la donna che adesso e' fuori pericolo. Il trasferimento – dicono i sanitari – si e' reso necessario perche' per la particolare patologia la donna non poteva essere assistita nel nosocomio di Lipari.

I carabinieri, su mandato della procura di Barcellona Pozzo di Gotto (Me) hanno chiesto all'ospedale Papardo copia della cartella clinica della donna. L'indagine dovra' accertare se il feto era gia' morto quando la donna e' giunta in ospedale. Dovranno anche essere accertati i tempi di arrivo dell'elisoccorso dalla richiesta. Lipari e' uno dei comuni in cui e' stato soppresso il punto nascita dopo il nuovo piano sanitario e la morte del feto ha rinfocolato le polemiche mai sopite rilanciate periodicamente da cittadini e amministratori delle Eolie.

Il sindaco dell'isola, Mariano Bruno in una lettera al governo nazionale chiede che sia fatta un'indagine ministeriale sull'accaduto e che intervenga anche l'assessore regionale alla Salute Massimo Russo. ''E' un evento gravissimo – dice – la cui causa potrebbe essere nel mancato intervento assistenziale, ascrivibile al cattivo funzionamento delle apparecchiature sanitarie, e nel ritardo dell'elicottero. Nonostante le reiterate richieste, a Lipari – conclude – non e' stato mai ripristinato il punto nascita. La gravita' del caso impone che siano valutati i diritti costituzionalmente garantiti a tutela della persona e della vita''.